L’ Enpals ha così delegato alla S.I.A.E. la verifica, sul territorio nazionale, degli adempimenti contributivi attraverso la presenza del certificato di agibilità.
La S.I.A.E. riceve infatti i borderaux [pronuncia: borderò] compilati dai musicisti per incassare i diritti d’autore e può ora verificare se tali musicisti risultano in possesso di una loro posizione E.N.P.A.L.S. e se pagano i contributi.
Ogni musicista che offra determinate prestazioni artistiche, professionali (cioè retribuite) o amatoriali (cioè gratuite), deve avere una sua posizione Enpals.
L’apertura di tale posizione e la richiesta del certificato di agibilità sono pratiche burocratiche, di norma, a carico del datore di lavoro (nella fattispecie, il locale o l’hotel) oppure possono essere a carico di strutture idonee ad offrire tale servizio, come nel caso della Cooperativa artistica.
Nel primo caso l’artista risulta assunto dalla struttura e quindi in regola, seppur con un contratto a tempo determinato. Nel secondo, invece, l’artista non risulta assunto dalla struttura ma comunque in regola per quanto riguarda gli adempimenti contributivi. Infatti la Cooperativa si fa carico della gestione amministrativa e fiscale delle singole posizioni dei soci, ai quali vengono trasmessi tutte le informazioni e la documentazione laddove richiesto.
Tale richiesta deve comunque sempre essere effettuata prima dello svolgimento della prestazione artistica, preferibilmente un paio di giorni prima.
L’agibilità va sempre richiesta indipendentemente dalla durata della prestazione artistica, sia essa un giorno, un mese o un anno.
E’ importante ricordare che l’iscrizione all’Enpals è individuale per cui, se per esempio si suona in un gruppo, tutti gli elementi del gruppo stesso devono essere in possesso di una loro posizione perché ognuno versa i propri contributi ai fini pensionistici.
La lista completa delle categorie di lavoratori assicurate dall’ Enpals è piuttosto ampia.
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Accanto ai musicisti e ai cantanti (insegnanti di musica, artisti lirici, cantanti di musica leggera, coristi, vocalisti e suggeritori del coro, maestri del coro, assistenti e aiuti del coro), che sono le categorie più conosciute, ci sono gli attori (attori di prosa, allievi attori, mimi, attori cinematografici o di audiovisivi, attori di doppiaggio, attori di operetta, rivista, fotoromanzi, imitatori); le attrazioni (contorsionisti, artisti del circo, marionettisti e burattinai, acrobati e stunt man, ipnotizzatori, illusionisti e prestigiatori); coloro che lavorano in ambito teatrale, cinematografico e audiovisivo (registi, aiuto-registi, casting director, sceneggiatori, soggettisti, dialogisti ed adattatori, suggeritori, generici e figuranti, direttori della fotografia e light designer, direttori, ispettori, amministratori e segretari di produzione, responsabili e amministratori di edizione della produzione, segretari e cassieri di edizione, organizzatori generali, direttori di scena e di doppiaggio, assistenti di scena e di doppiaggio, location manager, scenografi, story board artists, bozzettisti, creatori di fumetti, illustrazioni e disegni animati, arredatori, architetti, costumisti, modisti e figurinisti, sarti, truccatori, parrucchieri, operatori di cabina di sale cinematografiche); coloro che lavorano prevalentemente in strutture turistiche (presentatori, disc-jockey, animatori); orchestrali (compositori, direttori d’orchestra, sostituti direttori d’orchestra, maestri collaboratori, maestri di banda, professori d’orchestra, consulenti assistenti musicali, concertisti e solisti, orchestrali anche di musica leggera, bandisti); coloro che lavorano nel mondo della danza e della moda (coreografi e assistenti coreografi, ballerini e tersicorei, figuranti lirici, cubisti, spogliarellisti, figuranti di sala, indossatori, fotomodelli); gli amministratori ed organizzatori di formazioni artistiche e teatrali e i segretari di compagnie teatrali; i tecnici (del montaggio, del suono, di sviluppo, della stampa, delle luci, di scena, della produzione cinematografica, del teatro, di audiovisivi e di fotoromanzi, gli addetti alle manifestazioni di moda, i sound designers, gli addetti agli effetti speciali, i maestri d’armi, gli operatori e gli aiuto operatori di ripresa cinematografica o audiovisiva, i video-assists, i fotografi di scena, i documentalisti audiovisivi); le maestranze cinematografiche, teatrali o di imprese audiovisive (macchinisti, pontaroli, elettricisti, attrezzisti, falegnami, tappezzieri, pittori, decoratori, stuccatori, formatori e autisti scritturati per produzione, gruppisti); impiegati amministrativi e tecnici dipendenti dagli enti ed imprese radiofoniche, televisive o di audiovisivi, esercenti pubblici spettacoli, operanti nel settore della produzione cinematografica, del doppiaggio e dello sviluppo e stampa (maschere, custodi, guardarobieri, addetti alle pulizie e al facchinaggio dipendenti dagli enti ed imprese sopra nominati, autisti alle dipendenze di imprese dello spettacolo); artieri ippici; impiegati e operai lavoranti nel settore del gioco (dipendenti dalle case da gioco, sale scommesse, sale giochi, ippodromi, scuderie di cavalli da corsa e cinodromi, prestatori d’opera addetti ai totalizzatori o alla ricezione delle scommesse, presso gli ippodromi e cinodromi, nonché presso le sale da corsa e le agenzie ippiche); impiegati e operai lavoranti nel settore dello sport (istruttori e addetti agli impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere come palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi, autodromi, direttori tecnici, massaggiatori, istruttori, atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici delle società del calcio professionistico e delle società sportive professionistiche); impiegati e operai dipendenti delle imprese di spettacoli viaggianti; lavoratori dipendenti dalle imprese esercenti il noleggio e la distribuzione dei films; lavoratori autonomi esercenti attività musicali.